mercoledì 8 gennaio 2020

I tradizionalisti cattolici in marcia da Verona alla conquista dell'Emilia



L'anno 2019 si è chiuso con un bilancio più che soddisfacente» è questo il giudizio stringato di Matteo Castagna, presidente della associazione scaligera Christus Rex. «Siamo l'unico gruppo cattolico tradizionalista, composto da soli laici, che lavora pubblicamente e gratuitamente per la regalità sociale di Cristo con ampio risalto e con una certa originalità all'interno di questa galassia, che spesso si palesa come litigiosa o confusa» fa sapere lo stesso Castagna il quale rimarca che il gruppo può fare affidamento su una linea chiara, integralmente cattolica, che non fa compromessi ecumenici sulla dottrina ma è «aperta e pragmatica in politica». L'alleanza con l'associazione Nova Civilitas che fa riferimento all'avvocato Gianfranco Amato ha portato, spiega ancora Castagna, frutti provvidenziali che inizieranno a mostrarsi, puntualizza il presidente, già a gennaio. Sul piano culturale infatti sono previste conferenze «di un certo peso» in materia di «temi etici» oggi fondamentali in un'Italia in piena crisi demografica. L'Emilia Romagna sarà «per noi terra di penetrazione» così come Verona resterà «la capitale della tradizione», almeno questo è l'intento di Christus rex che non nasconde la sua volontà di espandere i propri orizzonti anche «alla rossa Emilia».