sabato 22 febbraio 2020

Coronavirus, sei casi sospetti nel Vicentino: indiscrezioni parlano di un intervento ad Arzignano


(m.m.) Sono ben sei i casi sospetti di Coronavirus registrati dalle autorità sanitarie nella provincia berica: più precisamente sono sei i test mediante tampone «effettuati dalle Ulss vicentine su altrettanti soggetti che presentavano dei sintomi per i quali si è ricorsi» a questo tipo di indagine. Sei soggetti che nel pomeriggio di oggi sino alle 16,30 non sono però stati ricoverati «per il Coronavirus». La rivelazione è del quotidiano Vicenzatoday.it con un servizio pubblicato poco fa. Chiaramente non può escludersi a priori che un soggetto non ricoverato per il Coronavirus possa vedere in futuro cambiata la sua diagnosi ma allo stato queste sono le notizie che filtrano dalla Regione. Sempre Vicenzatoday.it riporta che il governatore Luca Zaia (in foto) «ha riunito d'urgenza una la task force per fronteggiare l’epidemia». La situazione è in evoluzione e tutte le strutture preposte (Comune di Vo’ Euganeo, Protezione civile regionale, Dipartimento prevenzione, Azienda Ospedaliera di Padova, Ulss 6 Euganea assieme ad altre) stanno lavorando in strettissimo coordinamento con il capo del Dipartimento nazionale della Protezione Civile nazionale, Angelo Borrelli, mentre, riporta ancora il quotidiano, si stanno «predisponendo misure rigorosissime di contenimento». Secondo alcune indiscrezioni circolate a metà pomeriggio uno dei soggetti sottoposti a tampone verrebbe dal comprensorio di Arzignano ed è nel nosocomio della città del Grifo che sarebbe stato sottoposto al test di specie.