giovedì 11 maggio 2017

A Milano il libro di Alessio Mannino


Domani Alessio Mannino, il direttore di Vvox.it, sarà a Milano per la presentazione del suo libro "Contro la costituzione" edito da Circoli Proudhon. Il volume in libreria già dal 17 aprile, è un'occasione ghiottissima non solo per fare il punto su ciò che funziona e ciò che non funziona nella legge fondamentale dello Stato. Ma come spiega Mannino («attacco ai filistei della carta del 48») l'occasione sarà ghiotta anche per accendere un faro sulle speculazioni e le strumentalizzazioni che negli anni si sono fatte della Costituzione che in quanto costruzione umana è pur sempre una convenzione. Come il danaro peraltro. Se a questo si aggiunge che alla presentazione prenderà parte lo scrittore Massimo Fini rimane poco da dire. A questo punto però vorrei lanciare ai due relatori e idealmente a tutti gli interessati uno spunto di discussione. Non si parla mai della pervasività, costituzionalmente prevista, del Consiglio di Stato. Quello strano organo bicefalo che per volontà dei padri costituenti è al contempo giudice amministrativo di secondo grado e soggetto di consulenza del governo di nomina de facto del consiglio dei ministri. Dal momento della sua nascita non si è mai capito se il Cosniglio di Stato abbia funzionato come organo davvero indipendente o se negli anni abbia sentito troppo le sirene della politica e delle lobby le più svariate, come la Storia del Belpaese insegna. E siccome sono convinto che il diavolo si nasconda nei dettagli, lascio agli ospiti della serata di domani, se vorranno, l'onere delle riflessione... L'incontro con l'autore è fissato alle 18.00 al liceo linguistico Manzoni di Milano in via Grazia Deledda.

mercoledì 10 maggio 2017

A Vicenza il libro di Sannino su politica italiana e nuovo ordine mondiale


(m.m.) «Politica italiana e nuovo ordine mondiale». È il titolo dell'ultimo libro che Gabriele Sannino dedica al tema dei rapporti tra classe dirigente e grandi lobby internazionali. Il volume domani alle 17,30 sarà protagonista di una piccola iniziativa già in locandina (aperitivo con libro o «aperilibro») al bar l'Asterisco di Vicenza in via Giuriato 67. L'autore incontrerà i lettori e tutti coloro che sono interessati per quattro chiacchiere in tranquillità «davanti ad un buon bicchiere o ad un caffé». Sannino (in foto) oltre che autore di otto libri, l'ultimo dei quali in termini assoluti è intitolato «Lettera ad un'anima appena sbocciata» è anche giornalista e conduttore radiofonico per l'emittente padovana Radio Gamma 5. Lo scrittore cura anche un blog personale in cui approfondisce alcuni temi oggetto della sua ricerca.

sabato 6 maggio 2017

Omissione in atti d'ufficio: Ellero denuncia l'Ulss berica


Dopo avere accusato l'Ulss 8 berica, già Ulss 6, per una serie «di episodi di mala sanità» il professor Renato Ellero prosegue con un secondo affondo, stavolta denunciando per omissione in atti d'ufficio Giovanni Pavesi, direttore generale della stessa Ulss. La denuncia è stata depositata ieri alla procura della repubblica di Vicenza che è guidata dal dottor Antonino Cappelleri.

Ma quali sono le ragioni precise per cui il professor Ellero, uno dei penalisti più conosciuti del Veneto, ha deciso di puntare nuovamente l'indice contro l'Ulss di Vicenza? La questione era stata sollevata dallo stesso Ellero (in foto) l'anno passato con una lunga intervista concessa al quotidiano Vicenzapiu.com, poi circolata con ampia diffusione sul web, nella quale lamentava di essere stato oggetto di un gravissimo episodio di mala sanità che oltre ad averlo «costretto su una sedia a rotelle, semiparlalizzato a causa di una ischemia mal diagnosticata» gli aveva anche fatto rischiare la vita. 

Una circostanza che lo aveva spinto a denunciare l'accaduto in sede penale (in merito la procura sta già procedendo con gli interrogatori). Al contempo però Ellero alla direzione sanitaria aveva chiesto se il suo caso fosse stato oggetto o meno di una inchiesta interna. « A fronte del silenzio durato oltre trenta giorni - spiega il giurista che in passato ha seduto anche sugli scranni del Senato della Repubblica - e poiché tale silenzio non è consentito dalla norma, ho proceduto a denunciare il direttore generale Pavesi. Tale comportamento è inaccettabile e a questo punto - spiega il professore che ha insegnato molti anni a Giurisprudenza a Padova - mi auspico che anche la Regione voglia fare chiarezza. La sanità veneta viene spesso osannata; ma mi pare di capire che la realtà sia ben diversa».

venerdì 28 aprile 2017

Caso Portello, l'inchiesta giornalistica continua

Il 26 aprile, mio malgrado, sono stato protagonista di una spiacevole vicenda. Detta all'osso durante l'apertura delle buste di un bando pubblico presso il Genio civile di Padova per ragioni inspiegabili sono stato messo alla porta da un funzionario dello stesso Genio. Anzitutto ringrazio il direttore di Vvox.it, Alessio Mannino, testata con cui collaboro assiduamente dal 2014 anno della sua fondazione, per avere dato conto con esattezza dell'accadimento. E chiaramente per avere espresso solidarietà al sottoscritto. Ringrazio allo stesso modo tutti coloro in queste ore mi hanno fatto giungere il proprio sostegno sia sui social network che contattandomi di persona. Premesso che per quanto accaduto ho già inviato una segnalazione all'Ordine dei giornalisti del Veneto e che altre ne seguiranno alle autorità competenti, ci terrei a precisare che se qualcuno pensa con comportamenti da Italia di serie B, di fermare il lavoro di indagine giornalistica già avviato sul tema degli spazi demaniali di Porta Portello a Padova, quel qualcuno si sbaglia di grosso. We keep on moving...

Marco Milioni

lunedì 10 aprile 2017

Faccio pace con la primavera


La settimana passata ho provato a far pace con la primavera. Per me, allergico alle graminacee è stato duro, ma questa stagione fino ad ora non mi ha tormentato. Pace o tregua sarà il tempo a dirlo. Così durante una passeggiata ho provato a spremere dal mio telefonino quel po' di cui sono capace per tentare qualche scatto decente. Lo slideshow qui proposto è stato realizzato lungo la ciclabile del torrente Agno tra Trissino e Brogliano. Mentre sul greto ho incontrato alcune misteriose presenze...

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sabato 8 aprile 2017

Si parla di strade... Spv, il dibattito si allarga


Il 17 di marzo, il 31 marzo ed il 4 aprile sono stato invitato a tre incontri pubblici dedicati al tema della Pedemontana Veneta e più in generale al tema delle infrastrutture regionali del Nordest. Il primo, organizzato dal Covepa, si è tenuto nella saletta ridotta dell'hotel Castagna a Montecchio Maggiore in provincia di Vicenza davanti a trenta persone. Il secondo, organizzato dalla associazione Laboratorio natura si è tenuto a Nove, sempre nel Vicentino, presso la sala De Fabris col patrocinio del comune di fronte ad un centinaio di spettatori, che sono diventati 250 durante il terzo incontro dedicato sempre allo stesso tema, organizzato stavolta nel Trevigiano dalla amministrazione comunale di Asolo il giorno 4 aprile presso l'auditorium la Fornace. Il simposio, come negli altri due casi, ha fatto il tutto esaurito: segno che la tematica comincia ad essere un pochino sentita. Oltre al sottoscritto tra i relatori degli incontri di Montecchio ed Asolo c'erano anche Massimo Follesa, portavoce del Covepa ed Erasmo Venosi, esperto di trasporti e consulente ambientale. Alla serata di Nove invece i relatori erano Follesa ed il sottoscritto. Ma al dibattito ha partecipato come moderatore Maurizio Dalla Gassa di Laboratorio Natura. Per chi fosse interessato, qui di seguito è possibile scaricare i file audio delle tre serate, o podcast come si ama chiamarli adesso. Piccola raccomandazione... non è detto che dal vostro dispositivo sia possibile ascoltare in streaming i file. Per fruirne il contenuto è sufficiente scaricarli e ascoltarli quando si preferisce...

PODCAST MONTECCHIO
PODCAST NOVE
PODCAST ASOLO

sabato 25 marzo 2017

Adusbef: prima nostra vittoria in aula contro BpVi


«Il 25 marzo 2017... arriva la prima sentenza tanto attesa dagli azionisti risparmiatori delle due popolari venete». Usa queste parole l'avvocato Camilla Cusumano del foro di Verona, per descrivere la vittoria in primo grado di una sua assistita, che era ricorsa al giudice civile poiché riteneva di essere stata danneggiata, tra le altre, dal meccanismo con cui le erano state vendute le azioni della stessa banca.

Cusumano, che affida la sua riflessione ad una breve nota pubblicata oggi sulla pagina web del suo studio parla espressamente di «data epocale» e aggiunge che il giudice di Verona Massimo Vaccari ha accolto le domande della risparmiatrice «ritenendo che la banca non abbia adeguatamente informato» la cliente patrocinata dal legale veronese circa la «illiquidità delle azioni BpVi». Carenza di informazioni che non avrebbe messo l'azionista nelle condizioni di comprendere che «il prodotto venduto non fosse appropriato». Il ristoro che dovrà essere accordato alla socia è di 40mila euro.

Martedì si chiuderà l’offerta di transazione prospettata dalle due ex popolari venete «onde evitare il contenzioso in aula» si legge ancora nella nota di Cusumano, che ha operato quale referente di Adusbef, una nota associazione di consumatori specializzata nella materia bancaria. In questo senso la sentenza che giunge dal capoluogo scaligero potrebbe aumentare le certezze di coloro i quali hanno preferito non aderire alla proposta di accordo extragiudiziale lanciata diverse settimane fa da Veneto Banca e Popolare di Vicenza, della quale Adusbef non è molto entusiasta peraltro. Accordo che se sottoscritto impedisce all'azionista di adire le vie legali, quanto meno in ambito civile.